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Cosmetici da meditazione con un INCI da favola


Se hai la passione o - come noi - l'ossessione per tutto ciò che è naturale e biologico, avrai sicuramente imparato a leggere l'INCI (International Nomenclature Cosmetic Ingredients), cioè la lista degli ingredienti riportata anche sulle nostre confezioni.

La pelle è l'organo più grande del corpo e assorbe gli ingredienti dei prodotti che usiamo. La pelle è quindi un organo speciale che necessita di attenzioni speciali. Allora come riconoscere un prodotto con un buon INCI?

1. L'ordine non è casuale

Il primo ingrediente dell’elenco è quello presente in maggiore quantità, i successivi sono presenti in percentuale progressivamente minore fino ad arrivare all'1%. Se compri ad esempio un sapone all'aloe vera e l'aloe vera figura tra gli ultimi ingredienti della lista, vuol dire che i produttori ne hanno usato percentuali molto basse.

2. Tensioattivi

Evitiamo di usare schiumogeni inquinanti e aggressivi come SLS e SLES, che sono molto economici e producono molta schiuma. Noi preferiamo invece usare tensioattivi molto più delicati ma altrettanto efficaci come le betaine ottenute dall'olio di cocco e dalla betaina, un aminoacido che si trova naturalmente nella barbabietola da zucchero. Allo stesso modo evitiamo prodotti contenenti cocamide MEA, TEA e DEA che possono peggiorare acne, forfora e prurito.

3. Emollienti

Noi personalmente preferiamo evitare petrolati, PEG, PPG, paraffina, vaselina e siliconi che creano una “pellicola” superficiale sulla pelle solo per darti quella ingannevole sensazione di liscio, morbido e vellutato. Non idratano ma ti danno l'illusione di una temporanea idratazione depositando un film plastico sui tessuti. Non apportano alcun nutrimento e beneficio alla pelle o ai capelli, anzi possono irritare i tessuti e rovinare progressivamente il naturale film idrolipidico. Di fatto, impedendo alla pelle e ai capelli di respirare, accelerano il processo di invecchiamento, ostruiscono i pori e favoriscono la formazione di impurità. In alcuni casi possono persino peggiorare dermatiti e allergie. Noi evitiamo solventi come il glycol che spesso si trovano invece tra i primi ingredienti dei cosmetici tradizionali, perché si sospetta siano sensibilizzanti e molto aggressivi per il film idrolipidico.

4. Conservanti

Noi preferiamo prodotti che non contengono parabeni. Sono conservanti artificiali utilizzati per impedire che i cosmetici irrancidiscano una volta aperti da molto tempo, ma sono composti simili ai nostri estrogeni, che interferiscono con il sistema ormonale, possono entrare in circolo attraverso il sangue e condizionare il sistema endocrino, oltre che peggiorare allergie o intolleranze. Ci sono tra questi anche dei cessori di formaldeide (una sostanza classificata come cancerogena). Ci sono antibatterici come il triclosan che sono stati banditi in alcuni paesi ma sono ancora ammessi in Europa. Noi evitiamo di usare antiossidanti come BHA e BHT, conosciuti anche come E300 ed E321.
 

5. Profumi

Se siete allergici leggete bene l’etichetta dove vedete se c’è scritto parfum o fragrance perché i profumi, insieme ai conservanti, possono essere allergizzanti. Noi preferiamo usare solo oli essenziali naturali in purezza e non profumi sintetici, essenze o aromi artificiali.

6. Vegani o no

Vegani o no, tutti dovremmo impegnarci ad evitare almeno quegli ingredienti che causano sofferenza agli animali come la lanolina (lanolin). Noi personalmente preferiamo garantire prodotti 100% vegani e non usare nessun ingrediente di origine animale, nemmeno latte, miele o cera d'api.
 
E tu, cosa ne pensi?

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